La Thailandia riconosce il poker come uno sport mentale

Il 23 luglio 2025, l'Autorità Sportiva Thailandese (SAT) ha riconosciuto ufficialmente l'poker come sport mentale. Approvata durante una riunione presieduta dal Vice Primo Ministro Suriya Juangroongruangkit, la decisione segna un passo significativo nel movimento globale per l'affermazione dell'poker come disciplina mentale legittima. Rafforza gli sforzi guidati dalla World Poker Federation (WPF) per posizionare l'poker come sport strutturato e rispettato a livello mondiale.

Con questo riconoscimento, la Thailandia si unisce a una lista crescente di nazioni che considerano poker un gioco di abilità, strategia e controllo emotivo. Per la WPF, che ha guidato questo movimento in tutti i continenti, si tratta di un importante passo avanti che rafforza lo status globale di poker e apre concrete opportunità per federazioni, eventi e strutture professionali in tutta l'Asia.

Una decisione con impatto regionale e globale

L'approvazione consente la creazione di associazioni ufficiali poker in Thailandia e si allinea al piano del Paese di diventare un polo regionale per tornei, formazione e sviluppo del settore. Il SAT ha definito poker come una disciplina basata sull'analisi logica, sul controllo psicologico e sulle capacità strategiche.

Pochi giorni dopo il riconoscimento, dal 30 luglio al 5 agosto, la Thailandia ospiterà il WPT Prime Thailand, uno degli eventi più importanti della regione. Per supportare il torneo, il governo ha collaborato con istituzioni internazionali poker per condurre a maggio un programma nazionale di certificazione per dealer, formando 100 professionisti secondo gli standard internazionali. È un segno del serio impegno nello sviluppo dell'poker come sport mentale.

Questa iniziativa fa parte di un più ampio cambiamento in Asia. Diversi paesi della regione stanno esplorando modalità per regolamentare e promuovere poker in un contesto istituzionale. Il WPF ha collaborato a stretto contatto con gli stakeholder locali per supportare questa evoluzione e fornire il quadro necessario per la crescita, sempre incentrato su formazione, standardizzazione e sviluppo a lungo termine.

Cosa riserva il futuro alla Thailandia

Questo riconoscimento apre un nuovo capitolo nell'ecosistema sportivo del Paese. Con l'poker ora riconosciuto come sport mentale ufficiale, la Thailandia può ospitare eventi con strutture formali, attrarre turismo internazionale e generare sviluppo economico locale. Crea inoltre nuove opportunità per i professionisti dell'arbitrato, dell'organizzazione di tornei e della formazione poker. Soprattutto, posiziona la Thailandia come modello per altri Paesi del Sud-est asiatico.

"Quando un Paese compie un passo coraggioso come questo, rimodella il modo in cui poker viene percepito non solo all'interno dei suoi confini, ma in tutta la regione. La Thailandia si trova ora in una posizione unica per dare il buon esempio", disse Roberto Lifschitz, Direttore Marketing presso WPF.

Cosa riserva il futuro per il WPF

Per la World Poker Federation, la decisione della Thailandia conferma che il cambiamento globale sta prendendo piede. Con oltre 50 federazioni nazionali in cinque continenti e in seguito al recente riconoscimento di poker da parte dell'International Mind Sports Association (IMSA), la WPF continua a concentrarsi sulla costruzione dell'infrastruttura che ogni vero sport richiede: regole standardizzate, percorsi professionali, tutele legali e competizioni internazionali.

A luglio, il WPF ha ospitato il TDA + WPF Poker Summit: edizione asiatica a Taiwan, riunendo oltre 70 direttori di torneo e leader del settore per un'intera giornata di discussione tecnica su regole e best practice dei tornei. Eventi come questo esemplificano il nostro impegno nel creare una struttura globale unificata per poker, basata su trasparenza, correttezza e professionalità.

"La Thailandia ha visto poker per quello che è veramente: una disciplina intellettuale praticata da milioni di persone in modo serio, competitivo e strategico. Ciò a cui stiamo assistendo è la conferma che la nostra missione globale sta funzionando. Questa decisione ispira altri e stabilisce un punto di riferimento per i paesi in tutta l'Asia e oltre". disse Leonardo Cavarge, CEO della WPF.

Con l'avanzare di sempre più nazioni e la formazione di ecosistemi locali, poker è ormai pienamente integrato nel panorama sportivo globale come uno sport mentale strutturato, rispettato e veramente internazionale.

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